INCENTIVI DOMOTICA PER AZIENDE
E AGEVOLAZIONI INDUSTRIA 4.0

L’installazione dei sistemi H-Supervisor rientra tra gli interventi di automazione, domotica e supervisione previsti dal Piano di Transizione 4.0 per la digitalizzazione dei processi d’impresa. Scopri i numerosi incentivi e vantaggi fiscali.

Agevolazioni Industria 4.0

Con l’espressione industria 4.0 si intende la digitalizzazione dei processi d’impresa. Il beneficio che se ne può trarre consiste nella possibilità di raccogliere dati su cui fondare decisioni oggettive, ottenendo così un miglioramento delle performance aziendali.

Esistono diverse agevolazioni legate all’adozione di macchinari e tecnologie 4.0, tra cui rientrano anche i sistemi di domotica, di supervisione, di automazione e controllo.

Crediti d’impresa per la digitalizzazione dei processi aziendali

L’installazione di sistemi H-Supervisor di Microdevice effettuata a partire dal 16 novembre 2020 consente di ottenere vantaggi fiscali.

Gli interventi di domotica, supervisione e automazione rientrano infatti tra quelli contemplati dal Piano di Transizione 4.0 per la digitalizzazione dei processi d’impresa. In base a questo, è possibile ottenere crediti d’impresa fino al 50% della spesa sostenuta. Il Piano fa riferimento all’installazione di beni fisici e di beni immateriali (software) ricevuti entro giugno 2023.

Chi può usufruire dell’agevolazione?

Tutte le imprese con sede in Italia.

Quanto si risparmia?

L’acquisto di un sistema H-Supervisor effettuato nel 2021 determina una detrazione fiscale pari al 50% del suo valore.

Esempio: una spesa di 100.000 euro per l’installazione di un sistema Supervisor permette un risparmio di 50.000 euro (ovvero del 50% del valore di acquisto). La spesa sostenuta al netto della detrazione ammonta quindi a 50.000 euro.

Acquistando un sistema Supervisor nel 2022, la detrazione ammonta al 40% del valore.

I vantaggi fiscali per il prossimo biennio 2021/2022:

Beni fisici:

  • Per spese inferiori ai 2,5 milioni di euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e al 40% nel 2022.
  • Per spese comprese tra i 2,5 ed i 10 milioni di euro: nuova aliquota al 30% nel 2021 e del 20% nel 2022.
  • Per spese comprese tra i 10 ed i 20 milioni di euro: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

Beni immateriali (software):

  • Incremento dal 15% al 20%.
  • Massimale da 700 mila euro a 1 milione di euro.

Come presentare la richiesta

Per investimenti di importo inferiore a 500 mila euro, è necessario produrre un’autocertificazione recante le informazioni necessarie, mentre per investimenti superiori ai 500 mila euro, un certificatore dovrà redigere una perizia giurata.

Ecobonus 65 per la Riqualificazione Energetica

Per gli interventi di riqualificazione energetica globale sostenuti dal 6 ottobre 2020, la Legge di Bilancio 2021 ha disposto una detrazione fiscale del 65%. Questa copre l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi di Building Automation per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione (detti anche dispositivi multimediali).

Tali interventi possono essere effettuati anche successivamente o in assenza di altre opere di riqualificazione energetica.

Chi può usufruire dell’agevolazione?

Puoi usufruire dell’Ecobonus acquistando il tuo sistema H-Supervisor se rientri in una delle seguenti categorie:

  • persone fisiche, società di persone e società di capitali che conseguono reddito d’impresa;
  • persone fisiche, ovvero: titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini per gli interventi sulle parti comuni, inquilini, coloro che possiedono un immobile in comodato, familiari o conviventi che sostengono le spese;
  • associazioni tra professionisti;
  • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

La detrazione non è ammessa per spese sostenute durante la costruzione di un immobile nuovo, ma è invece riconosciuta sugli interventi di riqualificazione energetica di edifici preesistenti.

Quanto si risparmia?

Esempio: acquistando o integrando un Sistema H-Supervisor nel 2021, con una spesa massima di 23 mila euro, si può ottenere una detrazione fiscale del 65%, per un beneficio non superiore ai 15 mila euro.

Come presentare la richiesta

Se l’acquisto dei dispositivi multimediali è effettuato in concomitanza di altri interventi di riqualificazione energetica, è necessario essere in possesso di tre documenti:

  • Dichiarazione emessa dal direttore dei lavori, oppure da parte di un tecnico, a dimostrazione della conformità lei lavori rispetto ai requisiti tecnici richiesti;
  • Attestato di prestazione energetica (APE) dell’edificio in oggetto (erogabile al termine dell’esecuzione degli interventi). Come esplicitato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’attestato non è richiesto:
    • per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
    • per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
    • acquisto e posa in opera delle schermature solari;
    • installazione di impianti di climatizzazione dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, se le detrazioni sono richieste per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (comma 347 della legge 296/2006);
    • acquisto e installazione di dispositivi multimediali.
  • Scheda informativa a descrizione degli interventi eseguiti.

Se l’acquisto, l’installazione e messa in opera dei dispositivi di Building Automation per il controllo da remoto si eseguono in assenza di o successivamente ad altri interventi di riqualificazione, l’art. 7 del DM 6 agosto 2020 “Requisiti” NON richiede la produzione dell’Attestato di prestazione energetica (APE).

Per maggiori informazioni contattaci, Microdevice è lieta di offrirti una consulenza mirata sulla base delle tue esigenze.

Legge Nuova Sabatini

La Legge Nuova Sabatini facilita le micro, piccole e medie imprese nell’ottenimento di finanziamenti finalizzati all’acquisto di macchinari 4.0. Le misure previste “ammortizzano” infatti i tassi di interesse fissati dall’istituto di credito erogante. È prevista l’erogazione del contributo in un’unica soluzione per le domande presentate tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025.

L’incentivo Nuova Sabatini può coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

Chi può usufruire dell’agevolazione?

Destinatari della legge Nuova Sabatini sono le piccole e medie imprese operanti in tutti i settori produttivi (ad eccezione di quello finanziario e assicurativo). Requisito fondamentale dei beneficiari è l’investimento in macchinari, anche in chiave 4.0, tra cui impianti produttivi, hardware, software e tecnologie digitali. Tra questi rientrano i Sistemi Microdevice per la domotica, la supervisione e l’automazione.

Con l’acquisto di un macchinario 4.0, è possibile ricevere, in un’unica soluzione, un’agevolazione pari al 10% del valore del bene.

Anche l’acquisto di un macchinario non 4.0 dà diritto a un’agevolazione erogata in un’unica soluzione. In questo caso l’ammontare è pari al 7,7% del valore del bene (su un massimo di 10 mila euro).

In particolare, puoi usufruire della misura se la tua impresa:

  • È iscritta nel Registro delle Imprese oppure nel Registro delle Imprese di Pesca;
  • Non è sottoposta a procedure concorsuali e non si trova in stato di liquidazione o di fallimento;
  • Non presenta difficoltà economiche;
  • Ha sede in uno Stato Membro dell’Unione Europea ma è intenzionata ad aprire una nuova seda in Italia prima che l’investimento giunga a termine.

Come presentare la richiesta

Per ottenere l’erogazione dell’agevolazione, è necessario presentare richiesta ad una società di Leasing o all’istituto di credito cui si intende chiedere un finanziamento. La richiesta avviene contestualmente alla domanda di finanziamento.

È utile verificare che l’istituto di credito scelto abbia aderito alla convenzione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e l’Associazione bancaria italiana. Sarà poi lo stesso istituto di credito ad inoltrare al MiSE la richiesta per poter beneficiare del contributo.

Una volta ottenuta l’approvazione da parte del MiSE, ti sarà possibile stipulare con l’istituto di credito un contratto per l’erogazione del finanziamento in un’unica rata.

A investimento completato, la tua azienda dovrà presentare al MiSE il documento che attesti il termine del progetto per cui hai richiesto il finanziamento e la Richiesta di Pagamento. In questo modo potrai ottenere i contributi con cui pagare gli interessi del prestito ottenuto.

Per maggiori informazioni contattaci, Microdevice è lieta di assisterti!

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