Nuovo Iper Ammortamento 2026/2028
Finalità dell’intervento
Il nuovo Iper Ammortamento consente alle imprese di beneficiare di una super deduzione fiscale sugli investimenti in beni strumentali 4.0, materiali e immateriali.
L’obiettivo è incentivare la transizione digitale ed energetica delle imprese italiane, riducendo il costo fiscale reale degli investimenti tecnologici.
Beneficiari
Tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore di attività, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi rientranti negli Allegati IV e V della Legge 199/2025.
Cos’è e come funziona
L’agevolazione si traduce in una maggiorazione virtuale del costo del bene: il valore dell’investimento viene aumentato in dichiarazione dei redditi, generando una deduzione fiscale superiore all’ammortamento ordinario.
Non si tratta di un contributo in denaro, ma di un risparmio reale sull’imposta dovuta (IRES o IRPEF).
Il meccanismo riprende quello dell’iper ammortamento in vigore nel triennio 2017–2019, aggiornato nei contenuti e nelle percentuali.
Il beneficio viene fruito negli anni coincidenti con il periodo di ammortamento del bene. In caso di acquisizione tramite leasing, i tempi si riducono sensibilmente.
I sistemi Microdevice sono beni ammissibili
L’iperammortamento per gli hotel è accessibile grazie ai sistemi Microdevice, riconosciuti dalla normativa come beni ammissibili.
Gli impianti Microdevice — composti da sensori di temperatura e presenza, dispositivi per la gestione degli accessi, CPU di gestione camera e software Hi4-Supervisor® — rientrano nell’Allegato IV della Legge 199/2025, alla voce “sistemi di monitoraggio per la qualità e la tracciabilità del processo produttivo, connessi al sistema informativo di fabbrica”.
I sistemi sono identificabili tramite indirizzo IP e interconnessi ai software PMS delle strutture alberghiere tramite protocolli TCP/IP, SMB e FIAS, soddisfacendo pienamente i requisiti tecnici richiesti dalla normativa.
Investimenti ammissibili
Sono agevolabili con l’iper ammortamento i beni 4.0 nuovi, materiali e immateriali, rientranti negli Allegati IV e V della Legge 199/2025. Tra le categorie introdotte rispetto alla normativa precedente:
- Sistemi HVAC, ventilazione, umidificazione e deumidificazione
- Componenti e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia
- Infrastruttura informatica
- Totem interattivi e dispositivi digitali
Gli investimenti possono essere effettuati in proprietà o tramite locazione finanziaria (leasing).
Finestra temporale
Sono ammessi gli investimenti consegnati o collaudati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
Sono inclusi anche gli investimenti avviati prima di tale periodo, purché conclusi entro la scadenza.
Per il leasing fa fede la firma del verbale di consegna.
Procedura di accesso
L’accesso all’agevolazione richiede:
- Comunicazione preventiva su piattaforma GSE (in fase di attivazione)
- Comunicazione di conferma entro 60 giorni — con ordine accettato e acconto pari ad almeno il 20%, oppure contratto di leasing firmato
- Perizia tecnica asseverata da un ingegnere iscritto all’albo, che attesti l’ammissibilità del bene e il rispetto dei requisiti tecnici
- Certificazione contabile rilasciata dal revisore legale dell’azienda
- Comunicazione di completamento su piattaforma GSE, a seguito della perizia e della certificazione
- Due comunicazioni annuali di monitoraggio (gennaio e giugno di ogni anno)
Si consiglia inoltre di riportare la seguente dicitura su conferme d’ordine, fatture e DDT: “Bene agevolabile ai sensi dell’art. 1, commi 427–436, L. 30.12.2025 n. 199”
Cumulabilità
La base imponibile ammissibile all’iper ammortamento va calcolata al netto di altre agevolazioni o sovvenzioni ottenute sugli stessi investimenti.
L’agevolazione è comunque compatibile con altri incentivi, entro i limiti normativi.
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